12/01/08

STORIA DI VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO




Villanova di Camposampiero nasce nel periodo Romano, durante la quale l'area fu inglobata nella cosidetta centuriazione Romana. Alla fine dell’Impero Romano, arrivarono le invasioni barbariche all'epoca la popolazione locale era raccolta intorno alle Pievi come quella detta Pieve di S. Prosdocimo . In un manoscritto nel quale si nomina villas in cui si dichiara il comune sotto lo statuto Padovano del 1109 di cui l’agglomerato urbano del comune, formato da famiglie raccolte (vedi l'architettura di Villanova) tra loro e dotato di una propria fisionomia organizzativa dal punto di vista sociale, religioso e politico, viene quindi invitato a procedere al risanamento del territorio di sua competenza da parte di Padova, con la realizazzione di strade, ponti, scuolei,e tutte le infrastutture di quel periodo storico . Gli edifici o agglomerati erano indicati appunto come ville nel senso di villaggi,i quali secondo i narratori Veneti del periodo erano parte in causa delle continue lotte tra fazioni opposte per il predominio sul territorio circostante.Dopo il dominio Veneziano e quello austriaco venne l'unificazione nel territorio Italiano e conseguentemente anche il nome di Villanova di Camposampiero.Sulle esatte orgini del nome di Villanova di Camposampiero sono benvenuti commenti ed indicazioni che saranno poi sucessivamente pubblicati.

03/01/08

VILLANOVA DI CAMPOSAMPIERO MAPPA

Villanova di Campo Sampiero



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Da visitare
Alle porte della "riviera" del brenta questo comune ad un tiro di schioppo da Padova nasconde tra la passione del lavoro e della buona cucina dei sui abitanti alcune inaspettate perle di storia ed architettura della provincia Italiana elementi architettonici ed urbanistici come ad esempio:
L'Oratorio del S. Rosario o la Chiesa di Mussolini. Oppure una costruzione del seicento contenente una splendita pala rappresentante la Madonna del Rosario, come la Pieve di Villanova oltre Brenta ristrutturata in diverse riprese e allargata in molte volte nel corso della storia; all suo interno sono conservate diverse opere e tele d'epoca,inoltre la Chiesa dedicata a Santa Maria Assunta ospita al suo interno due interessanti altari di marmo policromo del 600 con alcuni stupendi affreschi e Villa Badoer-Michieli, Ruzzini costruita nel 500 esempio di villa Veneta che merita una visita.